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FEDERICO FARUFFINI, LA LETTRICE, per CalendARTE

La lettrice di Federico Faruffini, giovane donna che legge su una poltrona rossa con una sigaretta tra le dita
La lettrice: libri, libertà e modernità nel dipinto di Federico Faruffini.

Di Antonietta Capo per WebinARTE

La lettrice è uno dei quadri più famosi del pittore Federico Faruffini esposto presso la Galleria d’Arte Moderna di Milano. Curiosamente, l’opera non è mai stata mostrata in pubblico durante la breve e tormentata vita dell’artista, né venne citata nelle sue lettere. La protagonista del quadro è stata identificata con Clara, nome che non compare nel titolo del dipinto, ma che si trova inciso in un’acquaforte del 1865 che riproduce l’opera insieme ad altre due figure femminili (Giada per la suonatrice di liuto e Paolila la donna della Toletta antica) conservate presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma. Gli studiosi hanno fornito una doppia lettura per l’attribuzione del soggetto.

Alcuni accostano l’immagine della donna alla Clara di Fosca, il romanzo di Iginio Ugo Tarchetti e testo simbolo della Scapigliatura. Tuttavia, poiché il dipinto e l’acquaforte risalgono al 1864-1865 circa e il romanzo fu pubblicato qualche anno dopo, non si tratta di una citazione diretta, ma di una sintonia culturale. Tarchetti infatti aveva conosciuto nel 1864 una donna di nome Clara che avrebbe poi rievocato nelle sue pagine, condividendo con Faruffini lo stesso clima artistico.  Altri studiosi ritengono che il quadro ritragga una donna amata dal pittore proprio per l’intimità che emana, identificandola con Carolina Castiglioni. Questo legame sentimentale spiegherebbe il motivo per cui l’artista considerò l’opera talmente privata da non volerla mai esporre.

In questa tela, la composizione presenta uno sviluppo orizzontale in cui la giovane donna è ritratta di profilo in primo piano, adagiata su un sofà di velluto rosso. La resa cromatica mette in risalto i toni cangianti dell’abito bianco creando plasticità, le pennellate sono materiche, dense. La figura è assorta nella lettura di un libro, mentre l’altro braccio si allunga con naturalezza sul bracciolo imbottito. Tra le dita si nota una sigaretta accesa da cui sale una sottile voluta di fumo: un dettaglio molto moderno che, unitamente al taglio quasi fotografico dell’inquadratura, rompe con decisione i canoni della ritrattistica femminile dell’Ottocento.

La lettrice di Federico Faruffini, giovane donna che legge su una poltrona rossa con una sigaretta tra le dita
Federico Faruffini, La lettrice (Clara), 1864–1865 ca., olio su tela, 40,5 × 59 cm, Galleria d’Arte Moderna, Milano.

Senza alcuna posa forzata, la donna appare immersa in un profondo relax domestico del tutto indifferente a ciò che la circonda, colta in un’istantanea dal vivo. Sullo sfondo scuro della stanza emerge un tavolo con una complessa natura morta allestita in secondo piano. Volumi sovrapposti disordinatamente, un calamaio con la penna d’oca, una boccetta di vetro, una candela e un piccolo calice contenente una viola del pensiero dialogano con la figura principale attraverso un attento gioco di luci orientate.

La sorgente luminosa principale proviene da sinistra e dall’alto, illuminando i riflessi dei vetri e la parte superiore del braccio disteso, lasciandone la zona inferiore leggermente più in ombra. Questo chiaroscuro si complica tuttavia sul lato destro della tela, dove la pagina bianca del libro aperto e la seta lucida della veste agiscono come superfici riflettenti, proiettando una luce di sponda che accarezza con morbidezza il profilo del volto, il collo e il pendente dell’orecchino.

Rimasta nell’ombra durante la vita di Faruffini e per oltre sessant’anni dopo la sua morte, la fortuna de La lettrice è stata interamente novecentesca. Già dagli anni Trenta l’opera ha suscitato un vivo interesse della critica per la sua precoce modernità, ma sono stati soprattutto gli studi successivi a restituire il giusto valore all’artista, consacrando questo dipinto come uno dei più riusciti del suo repertorio.


Fonti:

Carlo Bertelli, Giuliano Briganti, Antonio Giuliano, Storia dell’arte italiana, vol. 4, Mondadori editore, Milano 1996.

Anna Finocchi(a cura di), Faruffini. Storia di una collezione, catalogo della mostra (Milano, Gallerie Maspes, 13 maggio – 26 giugno 2016), Gallerie Maspes srl, Milano 2016. (risorsa online)


Sitografia

https://www.finestresullarte.info/arte-base/la-scapigliatura-lombarda-sviluppi-temi-stili-artisti


Sitografia per l’immagine


L’Opera d’Arte del giorno

Pietro Rotari, Una giovane donna con libro