Uomo che offre denaro a una giovane donna di Judith Leyster: seduzione, ambiguità e vita quotidiana nella pittura olandese del Seicento.
Di Alessandra Merello per WebinARTE
Prima di affrontare l’analisi di ‘Man Offering Money to a Young Woman’ è utile soffermarsi suJudith Leyster, pittrice olandese nata ad Haarlem nel 1609 e morta a Heemstede nel 1660.
Nel 1663 Leyster fu ammessa alla Gilda di San Luca di Haarlem, ottenendo il titolo di maestra pittrice: un riconoscimento raro per una donna nel contesto artistico del XVII secolo: il suo nome fu presente nei documenti della corporazione fino al 1636, anno in cui sposò Jan Miense Molenaer.
Il matrimonio fu per Judith Leyster la tomba del suo nome e del suo riconoscimento futuro come artista nella storia dell’arte, parallelamente all’inaspettato slancio della carriera del marito. Ad oggi si ritiene che parte dei dipinti attribuiti al marito in quel periodo siano stati realizzati col contributo o sotto la forte direzione artistica di Leyster.
La sua riscoperta avvenne nel 1893, da parte di uno storico dell’arte, Cornelis Hofstede de Groot. Fu lui che le restituì l’identità artistica, grazie all’attribuzione di sette opere sulla base del famoso monogramma JL con la stella al lato, pubblicando successivamente uno studio sulla pittrice.
Il monogramma JL accompagnato da una stella giocava sul significato del cognome Leyster, associato all’idea di ‘stella guida’ o ‘stella polare’. La stella era anche legata all’insegna della famiglia e diventa così una forma insieme personale e simbolica.
La riscoperta di Judith Leyster fu salutata con grande entusiasmo in particolare dal movimento delle donne a cavallo del XIX e XX secolo: andiamo ora ad osservare meglio il suo ‘Man Offering Money to a Young Woman’, un olio su tavola di piccole dimensioni, 30,8 x 24,2 cm, datato 1631 e conservato presso il Museo Mauritshuis dell’Aia; il museo acquistò il dipinto nel 1892 come opera anonima; solo l’anno successivo il monogramma con la stella permise di riconoscerlo come opera di Judith Leyster.
Una giovane donna vestita sobriamente siede in una stanza scarsamente illuminata, china sul lavoro di cucito. La luce di una lampada a olio rischiara il tavolo, il volto e le mani, mentre il resto dell’ambiente resta immerso nell’ombra. Ai suoi piedi compare uno scaldapiedi, dettaglio domestico ma non secondario nella lettura simbolica della scena.
Un uomo anziano con un cappello di pelliccia le tocca la spalla con una mano e con l’altra le porge delle monete; il significato del gesto è chiaro: l’uomo vuole comprare il favore della giovane donna, inserendosi nella tradizione iconografica dell’amore diseguale o dell’amore comprato.
La stanza scarsamente illuminata e arredata e l’espressione lasciva dell’uomo generano un senso di disagio; il momento sospeso lascia lo spettatore dubbioso su ciò che è accaduto o sta per accadere. La scena rimanda ad un tema morale molto diffuso nella cultura figurativa del tempo: la scelta tra virtù e cedimento, tra lavoro onesto e seduzione del denaro.
Leyster, però, sembra ribaltare il meccanismo abituale perché la giovane donna non si lascia catturare dall’offerta.
Osserviamo meglio: sebbene l’ambiente appaia intimo non compaiono nell’opera elementi ambigui o trasgressivi o erotici. L’abbigliamento della donna si presenta sobrio: il corpo non è esibito, ma quasi sottratto allo sguardo. La camicia, la gonna e la postura raccolta costruiscono un’immagine di riservatezza e autocontrollo.

Anche l’atteggiamento della donna insiste sulla stessa idea: il volto è rivolto verso il basso, lo sguardo resta fermo sul cucito e il gesto dell’uomo sembra non riuscire ad interrompere la concentrazione della giovane.
Le tonalità scure del dipinto vengono attenuate dalla luce della lampada sul tavolo che illumina principalmente il volto della donna. E’ lei, dunque, il vero centro del dipinto e attraverso di lei la pittrice olandese Judith vuole mostrare un modello di onestà e dignità femminile.
L’artista qui – in un contesto, la pittura, dove ha il completo controllo sugli eventi – decide che quella ragazza non sarà violata, decide che quel suo sguardo testardo non si alzerà dall’ago e filo, facendo così desistere l’uomo. Stavolta no, stavolta vince lei, esempio di virtù e resistenza. Judith qui si prende una rivincita, per sé, per tutti.
Fonti:
Mauritshuis Museum, « Man Offering Money to a Young Woman », scheda dell’opera, s.
Mauritshuis Museum, « scopri la collezione », i nostri maestri
Franco Tirletti, « Judith Leyster», enciclopediadelledonne, Ultimo aggiornamento: 2023
Elio Crema, « Chi è Judith Leyster, l’artista dimenticata che firmava i dipinti con una stella», Artslife, 10 Agosto 2026
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