Sunny September e la pittura di luce di Helen McNicoll
di Alessandra Merello, per WebinARTE
Agli inizi del XX secolo le donne provenienti da famiglie benestanti erano spesso relegate alla vita familiare e domestica; la pittrice impressionista canadese Helen McNicoll invece, grazie alla posizione della famiglia, che apparteneva allโรฉlite protestante anglofona di Montreal, ebbe contatti con i piรน importanti collezionisti dโarte di Montreal dellโepoca e si distinse per il suo amore per i viaggi e la scoperta di nuovi luoghi.
Il viaggio e la mobilitร moderna furono centrali nella sua esperienza artistica. McNicoll osservรฒ il mondo da una prospettiva nuova, legata anche alla crescita del turismo di inizio Novecento: non solo paesaggi da contemplare, ma persone colte nellโatto di attraversare, guardare e vivere gli spazi aperti
Pur muovendosi dentro la sensibilitร impressionista, McNicoll sviluppรฒ uno sguardo personale, attento soprattutto alla presenza femminile negli spazi aperti e alle attivitร quotidiane delle donne
Aveva un talento particolare nel catturare la luce del sole che filtrava tra le foglie o si rifletteva sui tessuti bianchi, utilizzando questi effetti per dare vita ai suoi dipinti. Le sue opere offrivano una visione moderna delle donne in spazi aperti e attivi e le immagini che ritraeva sfidavano sottilmente le norme sociali dell’epoca.
Nel 1902 McNicoll si recรฒ a Londra per studiare alla Slade School of Fine Art, dove si immerse nelle tendenze pittoriche europee contemporanee. Si trattava di una scuola progressista nota per la paritร di trattamento riservata alle studentesse ed era quindi molto frequentata dalle pittrici canadesi. Le studentesse imparavano a dipingere direttamente dal vero, con la pratica di pittura en plein air. Il suo periodo all’estero la avvicinรฒ alla vivace tavolozza di colori dell’impressionismo francese e britannico.
Helen McNicoll strinse un sodalizio artistico con la pittrice inglese Dorothea Sharp; le due artiste rimasero legate da un profondo affetto per tutta la vita, condividendo molto tempo, viaggiando insieme e dipingendo fianco a fianco; la collaborazione con la collega aiutรฒ moltissimo McNicoll nella comunicazione con le modelle e i bambini, che dovevano posare per lei, resa a volte difficile dalla sua sorditร .

Sunny September รจ una scena piacevole che rappresenta una donna e due bambini che sembrano in gita turistica mentre in piedi su una collina erbosa guardano la spiaggia. I loro abiti bianchi curati suggeriscono che non sono persone del posto, ma turisti della classe media che si godono il paesaggio.
Durante il periodo edoardiano, tra il 1901 e il 1910, il turismo era una forma relativamente recente di svago e le scene di escursioni giornaliere erano soggetti popolari per gli impressionisti francesi e americani.
Il soggetto di Sunny September non รจ il panorama naturale e tradizionalmente tranquillo ricercata dai turisti, ma sono i turisti stessi colti dalla pittrice nellโatto di guardare un paesaggio marino.
Sunny September รจ unโopera significativa perchรฉ mostra con grande chiarezza la capacitร di McNicoll di rendere gli effetti della luce solare: il bianco degli abiti, le ombre sullโerba, le guance arrossate, lโincontro sfumato tra cielo e mare.
Come in molti dipinti di McNicoll, in Sunny September sono presenti due tratti comuni del suo modo di dipingere: in primis, vengono evocati i sensi: noi spettatori immaginiamo il calore del sole, lโodore dellโoceano e il fruscio dellโerba alta al vento; il secondo, รจ il senso di distacco per cui le figure non interagiscono tra loro, nรฉ si connettono con lo spettatore; si potrebbe ipotizzare che questa caratteristica frequente del lavoro di McNicoll sia stata forse il risultato della sua perdita dellโudito durante lโinfanzia a causa della scarlattina.
La tela fu esposta alla Royal Society of British Artists nello stesso anno in cui McNicoll venne eletta membro dellโistituzione, nel 1913. Lโanno successivo lโartista sarebbe stata eletta anche alla Royal Canadian Academy of Arts. La buona accoglienza critica ricevuta a Toronto, Montreal e Londra contribuรฌ a consolidare lโimmagine di McNicoll come una delle voci piรน originali dellโimpressionismo canadese.
Alessandra Merello
Sitografia
Helen McNicoll- An Impressionist Journey (presentazione della mostra dello scorso anno al Museo di Belle Arti del Quรฉbac
Helen McNicoll- In search of Light (dal sito della National Gallery of Canada, un articolo completo sulla vita e l’opera dell’artista)
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