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IL BOOK CLUB DI APRILE: L’ IMPROBABILITÀ DELL’AMORE

L’improbabilità dell’Amore, di Hannah Rotschild, è stato letto ad Aprile 2026

di Gabreilla D’Ippolito, per WebinARTE

La trama (dal sito Neri Pozza)

La vita della trentenne Annie McDee negli ultimi tempi ha preso una brutta piega: dopo la rottura con lo storico fidanzato si ritrova sola, in un appartamentino un po’ squallido, l’unico che può concedersi con il suo magro stipendio di cuoca.
Cinque settimane prima, a uno speed-dating organizzato in un museo di Londra, ha conosciuto Robert e, ora che vorrebbe fargli un regalo di compleanno, è costretta a rovistare in un negozio di seconda mano. Tra cumuli di ciarpame e scarti appartenuti a chissà chi, Annie nota un quadro appoggiato a una parete, dietro una pianta di plastica. Il proprietario non ne sa granché: ha acquistato la baracca alla cieca, cianfrusaglie e ninnoli compresi. Spinta da un impulso irresistibile, la giovane donna acquista il dipinto, salvo doversene pentire la sera stessa, quando Robert la molla senza nemmeno presentarsi a cena. Decisa a restituire il quadro per riavere indietro i soldi, il giorno dopo Annie pedala fino al negozio del rigattiere, ma al suo arrivo ha un’amara sorpresa: l’area intorno alla bottega è chiusa dal nastro della polizia e al suo posto non restano che macerie fumanti. Poche ore dopo la sua visita nel negozio, qualcuno vi ha fatto irruzione, ha legato il titolare, sparso benzina ovunque e lanciato uno straccio in fiamme. Il locale è bruciato in poche ore. Davanti all’accaduto, a Annie non resta che rassegnarsi al sacrificio delle sue settantacinque sterline e tornarsene a casa con il dipinto sottobraccio. Nelle settimane successive, tuttavia, la sua vita e la sua persona sembrano stranamente diventare oggetto di improvviso interesse e curiosità di un gran numero di bizzarri individui.

Romanzo ambientato nella scena artistica londinese, con una irresistibile galleria di eccentrici personaggi, da fatui mercanti d’arte a chiassosi oligarchi in esilio, da ambigui faccendieri a ricchi mecenati, L’improbabilità dell’amore conferma il talento dell’autrice di Casa Trelawney, raccontando con irrefrenabile humour il mirabolante universo del mercato dell’arte, tra contrabbando, falsificazione e furto di opere.

L’autrice (dal sito Neri Pozza)

l'improbabilità dell'amore

Hannah Rothschild è una scrittrice e regista. Il suo primo romanzo, The Improbability of Love, (L’improbabilità dell’Amore) ha vinto il Bollinger Everyman Wodehouse Prize per il miglior romanzo comico ed è entrato nella graduatoria finale per il Baileys Women’s Prize for Fiction. Scrive per periodici e quotidiani, inclusi The Times, New York Times, Vogue, Bazaar e Vanity Fair. È vicepresidente dell’Hay Literary Festival, fiduciaria della Tate Gallery e prima donna presidente della National Gallery di Londra. Vive a Londra.  

Il nostro verdetto

Hannah Rotschild, L’Improbabilità dell’Amore

Copertina chic, autrice con cognome che non passa inosservato (sì, la famiglia è quella lì), un quadro del Settecento che racconta in prima persona Londra e il collezionismo; sotto l’ombrellone fa subito conversazione. 

L’improbabilità dell’amore è un libro che piace se sei preparato alla quantità di leggerezza a cui andrai incontro. 

Trama con molto potenziale,anzi anche un po’ complicata nella prima parte, e che quindi induce il lettore ad avere delle aspettative medio alte. L’autore del quadro ritrovato, poi, è Antoine Watteau (spoiler innocente), autore che richiama subito Versailles, e la curiosità cresce.

L’autrice poi nel mondo dell’arte ci è cresciuta (guardare sempre il cognome) e mira a ricostruirne il mercato in maniera leggera e tinta di rosa, con tutta l’avidità e l’ipocrisia che lo caratterizza. Il tutto risulta però caotico e a tratti ingenuo: 

buona l’idea di associare l’arte alla cucina, ma poi risulta difficile credere che si possano improvvisare cene a tema senza essere esperti; 

giusto inserire il magnate russo (che thriller sarebbe senza di lui) e la collezionista rapace e senza scrupoli, ma poi vengono fuori estremamente caratterizzati, praticamente delle macchiette;

il quadro che parla è un espediente che non piace a tutti, ma tutti eravamo concordi nel dire che da divertente la sua voce scadeva nell’eccessiva leggerezza.

Come sempre, le belle riflessioni le abbiamo fatte noi, pensando a quanto il collezionismo e la bibliomania prescindano dall’amore per l’Arte e diventino mere speculazioni finanziarie.

L’improbabilità dell’amore

The Improbability of Love

Hannah Rothschild

Traduzione di Chiara Brovelli

Neri Pozza, 2022

496 pagine

ISBN: 9788854521438