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ALFRED SISLEY, LA NEBBIA A VOISINS per CalendARTE

La nebbia a Voisins di Alfred Sisley, dipinto impressionista del 1874 raffigurante un giardino avvolto nella foschia, con alberi, fiori e una donna china tra la vegetazione.
La nebbia a Voisins: Alfred Sisley cattura il silenzio e l’atmosfera rarefatta della campagna francese in un dipinto del 1874, l’anno della prima mostra impressionista.

Di Giuliana Della Bianca per WebinARTE

Nessun contorno definito, nessun colore acceso ma una gamma di grigi, azzurri e argentei fa intuire, più che dettagliare, la scena.

In una mattinata d’autunno inoltrato, la bruma non si è ancora diradata e una donna accovacciata lavora in giardino, forse raccoglie gli ultimi ortaggi e fiori mentre alle sue spalle si intravede uno steccato che divide orizzontalmente il paesaggio. Sulla destra un grande albero dalle foglie scure fa da contrasto con il resto dello sfondo rarefatto. 

In primo piano, una bassa siepe che si insinua verso il centro della composizione, attira lo sguardo. Si intravedono dei ciuffi di foglie verde argento e i fiori gialli, rosa pallido e bianchi. Potrebbero essere astri o crisantemi che spesso ingentiliscono gli orti e forniscono fiori da recidere per comporre bouquet. A sinistra, la composizione si chiude con altri alberi che si intravedono in lontananza.

Si percepisce il silenzio, l’immobilità e l’umidità che sale dal terreno. Siamo davanti ad un quadro che vuole dare proprio “l’impressione” della nebbia in campagna.

Alfred Sisley, uno dei più noti pittori impressionisti, faceva parte di una famiglia della borghesia britannica ma nacque a Parigi e trascorse gran parte della sua vita in Francia. Grazie alle ricchezze familiari, Sisley poté dedicarsi alla pittura con grande serenità fino al 1871, quando, a seguito della guerra franco-prussiana, il padre subì un dissesto economico che travolse l’intera famiglia.

Per il pittore fu una brusca svolta: avrebbe dovuto sostentarsi con i proventi del suo lavoro. Le difficoltà economiche, unite alle vicende tumultuose della Comune di Parigi culminate con la “settimana di sangue” spinsero Sysley ad abbandonare Parigi per trasferirsi nella campagna di Voisins-Louveciennes. Al rientro a Parigi, l’amara sorpresa: la casa saccheggiata e le opere distrutte.

La nebbia a Voisins di Alfred Sisley, dipinto impressionista del 1874 raffigurante un giardino avvolto nella foschia, con alberi, fiori e una donna china tra la vegetazione.
Alfred Sisley (1839–1899), La nebbia a Voisins (Le Brouillard, Voisins), 1874, olio su tela, 50,5 × 65 cm, Musée d’Orsay, Parigi

La nebbia, Voisins venne dipinta nell’anno in cui si tenne la prima mostra impressionista. Sisley faceva parte di quel misconosciuto gruppo di artisti profondamente innovatori che la prepararono. Il progetto del gruppo era veramente rivoluzionario: lo scopo principale era organizzare un’esposizione senza giudici, senza giuria e senza premi.

L’esposizione fu inaugurata il 15 aprile 1874, pochi giorni prima che aprisse i battenti il Salon ufficiale, e rimase aperta fino al 15 maggio, di mattina e di sera, in modo da vendere il maggior numero di biglietti di ingresso possibile.

la gente si accalcava giù per rue des Capucines (…) il pubblico arrivava a fiotti, si sentivano urla di raccapriccio, e poi ognuno avvertiva gli amici, che rimanevano sgomenti a loro volta. C’era un pandemonio. (…) Alcuni chiedevano il rimborso del biglietto.

Alla chiusura si contarono 3.500 biglietti venduti. I giornali conservatori ignorarono la mostra. Le critiche piovvero feroci. Le vendite delle opere, come prevedibile, erano state miserevoli. Sisley era andato meglio di tutti: aveva venduto per 1.000 franchi mentre Monet e Renoir ne avevano incassato meno di 200, Pissaro 130. Degas e Berthe Morisot non avevano venduto nulla.


Fonti:

www.Musee-orsay.fr

www.finestresullarte.info

Sue Roe, Impressionisti, biografia di un gruppo, 2009, Editori Laterza


L’Opera d’Arte del giorno

Luigi Russolo, Solidità della nebbia